No, non siamo di sinistra né di destra: Siamo "NORMALI". (Frase rubata a una signora milanese).
Se qualche foto, o disegno, fossero sotto esclusiva avvisateci, verranno subito rimossi.
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La fanciulla
Oggi, 19 maggio “La bomba”
Muore una fanciulla, un pulcino ucciso dalla follia. Forse ora qualche altra la seguirà nel nulla.
Dice il TG: Napolitano ha parlato con Monti che è in America. Monti lo ha assicurato che il governo metterà il massimo impegno nel combattere la criminalità.
Lo dice il TG, lo dice, lo dice, lo dice. Io credo di essere sfiorato dalla follia dell'ovvio. Un ovvio terribile come quest'infanticidio.
Gli occhi dei genitori tutti sono pieni di silenzio e di lacrime, pieni di enorme pena per questa madre, questo padre, annientati. Io con loro, per forza, perché io SONO loro.
I politici non resistono a diramare comunicazioni di duolo. Appaiono tutti.
Con le braccia abbandonate, non ho neppure la forza di insultarli.
Mi accorgo che non esistono.
L'uomo dell'ultima provvidenza
Un tecnico che i tecnici scelgono per fare il tecnico al loro posto.
Enrico Bondi
Avendo la sua età, posso dire che la sua immagine mi dà allegria? Italiani, un sorriso al futuro che attende la Italialat. Spero che nello staff faccia entrare suo figlio, come in Parmalat.
Quello che mi importa è che, come i gatti di Mao, prenda i topì, siano essi bianchi o neri. Tanto Mao, dopo, ammazzava i gatti.
Mario Draghi
4 maggio 012 “Tagliare la spesa senza alzare le tasse”
Questa bufala di Mario Draghi ci venne propinata in passato da tutti i governi trascorsi, ci verrà riproposta in futuro da quelli che verranno.
Mi spiego: la prima spesa che si taglia riguarda la sanità. Oggi chi ha più di sessantacinque anni ed un reddito che non supera i 36.000 euro “LORDI”, non personalmente ma sommando tutti i redditi familiari, gode di esenzione per medicine ed accertamenti diagnostici.
Ovunque tranne che a Napoli, dove si pagano, per questa categoria, cinque euro di ticket per gli esami medici e due euro a ricetta, ai quali due euro si assommano due euro e mezzo per ogni medicina (massimo due medicine).
Ebbene, queste esenzioni verranno abolite fra pochissimo, e si pagherà “a seconda del reddito”. Come dire che chi prendesse più di 5.000 euro di pensione all'anno comincerebbe a pagare una quota, sempre più alta, sul costo delle medicine e delle indagini. Le esenzioni totali sarebbero puramente nominali.
Ora, questo si chiama “tagliare la spesa”. Sfido chiunque a dimostrare che a sacrificarsi sia lo Stato e non i poveracci, che i ticket non siano tasse aggiunte a quelli che già stra-paghiamo.
Sopporto tutto, ma non di essere preso per il sedere. Si vede che Monti se la fa coi preti: sguardo soave e fregatura certa. Sempre più emerge il limite al suo potere. Non può essere altro che un uomo di paglia, messo lì dai partiti a far cose che loro fingono di non volere. Servo di due padroni, insomma.
Dove sono le riforme vere, quelle sull'IMU della chiesa, sulla revisione del concordato con l'abolizione dell' otto per mille, sulla vendita delle aziende di Stato, sulla abolizione del “rimborso elettorale” ai partiti, sul dimezzamento delle camere, sui limiti di spesa imposti soprattutto al Quirinale ed al Parlamento? Dove è l'accordo con la svizzera per la tassazione dei capitali fuorusciti, come è stato fatto da Germania, Francia, Inghilterra?
Monti di chiacchiere e basta. Pagare enormemente di più e restare nella crisi comunque; bel risultato. Intanto i poveracci si uccidono: i miliardari se ne fregano.
Giba
3 maggio “Missione Robespierre”
A leggere i comunicati governativi, sembra che la Guardia di Finanza abbia raddrizzato la torre di Pisa. La realtà è che su 10 miliardi evasi, scoperti quest'anno, si sono sequestrati beni per un valore "presunto" di 160 milioni. Probabilmente il costo degli accertamenti risulterà, come sempre, superiore.
Si tenga presente che la media, su oltre 2000 evasori è di 5 milioni evasi pro capite. Non sono 5 milioni di tasse evase, ma 5 milioni, di merce prodotta, SULLA QUALE si sono evase le tasse! Come dire, su 500.000 euro di guadagno pulito, 250.000 euro di tasse.
Nel frattempo saranno almeno diecimila i lavoratori in nero, extracomunitari o del sottoproletariato italiano, che son rimasti senza mangiare, a causa della chiusura dei laboratori clandestini.
Meglio nessun reddito o pochi soldi? Ebbene, io credo che questa caccia indiscriminata sia un grave danno per lo stato stesso, che si trova diecimila disoccupati in più. Ma il principio va salvaguardato, anche se, pagando, fallisci comunque, data l'entità dei prelievi.
Giba
"REVISIONE DELLA SPESA"
2 maggio “Compagno presidente”
sono certo che, alla testa di un popolo in mutande, camminerai anche tu, nonostante la ciceronite che ti affligge, in mutande come noi.
Per ora hai sacrificato l'adeguamento Istat del tuo stipendio. Capita anche a me, che non soggiorno, come vorrei, a San Rossore ma becco una pensione, lorda, di più dei 1400 euro che ci tagliano
dagli adeguamenti. A me, si sa, lo impongono, a te no?
Noi siamo il popolo, compagno presidente. Siamo certi che imporrai al governo, il TUO governo Monti, di dimezzare le spese del Quirinale. Oddio certi; quasi certi. Mia nonna dice che è col cavolo che succederà. Mia nonna, sai, è una malpensante. Ti ringrazio in anticipo, compagno socialista (ex comunista) mio.
Giba
26 aprile "Sarkosy, il cinismo della politica universale"
Non ha i numeri ma vuole vincere.
Ai suoi non può dire che si allea col mascherato fascismo d'oltralpe, quello di Marine le Pen, per intenderci.
Allora che fa? Minaccia di far guerra alla Siria, come la fece alla Libia sbagliando tutto: tempi, modi, previsioni, ed inguaiando noi, poveri cristi italiani, guidati da vecchietti incapaci.
In patria si schiera, oggi, a Seine- Saint-Denis , con la polizia che ha sparato senza, pare, motivo, dichiarando che la legge deve prevedere sempre la presunzione di innocenza per i poliziotti.
La Francia non è l'Italia. Se incrimina un poliziotto vuol dire che ne ha seri motivi. Allora perché il levantino francesizzato prende posizione? Come avrete capito, ammesso che io abbia ragione, la prende per assommare i voti della destra ai suoi e vincere le elezioni.
La destra neofascista, indubbiamente, parteggia per i poliziotti che sparano (ripeto, là non siamo in Italia) e per l'intervento armato in Siria. Intervento che non si farà mai ma che il cianciotto invita la Nato a fare.
Ho mille anni. Quanti ne metterò a convincermi che gli uomini, noi uomini tutti, siamo fatti così. Ci scandalizziamo per le nequizie altrui e perseguiamo le nostre.
Giba
23 aprile “Monti, il Re nudo”
Mi rifaccio ad un titolo di Hans Fallada:
“E adesso, pover'uomo ?”
Bossi:
Credete che sia finita ? Aspetto a commentare che il suo finto innocentismo finisca in gloria. Lui, l'icona, l'incorruttibile Robesbierre. Lui, il finto pentito di Canossa che attende il congresso del nulla per scatenare le sue erinni contro il nano privo di carisma e dal finto sorriso.
Il bacio di Pontida
15 aprile “Notarella per Antony”
Da come si srotolano i fatti ho l'impressione che tu abbia ragione sulla “Lega”. Bossi (forse) ce la farà a far da Saturno ingoiando i figli per mantenere il potere. Vedremo al congresso.
Forse Maroni ce la farà, forse no. Quel che è certo che, per calcolo o per pentimento, Bossi si presenta dimissionario: fatto unico in Italia. Che smetta di lottare per la supremazia, ci credo poco.
Si epurano i colpevoli. Se dovessero far sul serio non resterebbe nessuno.
Credo che tutti sapessero e che tutti sedessero a tavola, senza pagare il conto. Il conto lo pagherò io, se avessi ragione tu. Due monumentali pizze da “Ciro a Mergellina”, OK? Ciao,
Giba
PREMESSA
BOSTROT
6 aprile “Vincerà lui”
Qualcuno ha sbagliato i suoi calcoli. Qualcuno che ha pensato di tirar fuori, nell'imminenza delle elezioni regionali, un pacchetto giacente da anni di prove difficilmente confutabili, mosse verso Bossi e il suo circondario familiare e amicale più stretto.
Non lo ha fatto, questo qualcuno, per scrupolo morale. Lo ha fatto per impedire che la Lega vincesse le elezioni e si assicurasse i “domini” del nord, a spese del Pdl.
Si dà il caso che questo qualcuno non abbia considerato che la morale degli italiani è stata distrutta dagli sprezzanti esempi coi quali i potenti hanno dimostrato di poter far di tutto senza mai pagarne lo scotto.
Quelli che intendevano atterrare Bossi non hanno capito che i fanatici negano anche a sé stessi le verità che toccano i loro idoli.
Bossi ha dato le dimissioni, è vero, ma poi è andato a casa, ha subito il lavaggio del cervello ed è tornato, il giorno dopo, a negar tutto ed a preconizzare il suo ritorno alla guida dei cornuti di Pontida, giurando sull'innocenza dei suoi figli.
Il mondo politico tutto, la stampa tutta, ha alzato grandi elogi verso il “martire”, colui che, all'oscuro di tutti i ladrocini, aveva rassegnato le proprie dimissioni. Ne hanno fatto un Cristo in croce, non un colpevole di elargizioni non dovute ai propri cari, davvero “cari” per le tasche degli italiani.
Ora vincerà. Sbaglierò ma tornerà trionfante alla guida del suo partito ed al farfugliare minaccioso dai palchi celtici. Avrà un mare di voti alle elezioni. Il Trota nuoterà sicuro nelle acque del Lambro, inquinate come mai.
Che scrivevi Mameli ? “...calpesti e derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi...”
Non solo non siam popolo, siamo un accozzaglia di poveracci.
Giba
